Una passione innata per tutto ciò che è antico e per la
possibilità di riportare in vita, dandogli nuovamente lustro, un
mobile, una cornice, un qualunque pezzo di antiquariato. Il tutto attraverso
la semplice abilità delle proprie mani. Che poi, proprio semplice
non è. Ci vogliono, infatti, anni e anni di esperienza e di lavoro
sul campo per riuscire a raggiungere un tale livello professionale che,
solo chi opera quotidianamente e con passione in questo settore, può
saperlo.
Chi ha dedicato gran parte della propria vita al restauro di mobili di
antiquariato, ma soprattutto di cornici d'epoca, a Palermo può essere
considerato Pietro Boscia, 35 anni, con in mano la capacità di operare
con le laccature, le dorature e le decorazioni floreali. Numerose sono state
le tappe del suo percorso professionale che non è stato contraddistinto
dalla frequentazione di scuole o accademie artistiche ma che si è
sviluppato esclusivamente sul campo, sperimentando insieme con i suoi tre
fratelli, spesso facendo le ore piccole, questa o quell'altra tecnica. Una
famiglia di giovani professionisti, ognuno dei quali con una propria specializzazione:
opere marmoree, icone bizantine, restauro di dorature, laccature, decorazioni.
Tutto ha inizio in piccoli e angusti laboratori di corso Alberto Amedeo,
strada da sempre deputata ad accogliere il mondo dell'antiquariato.
Lo dice il fatto che nelle vicinanze sorge il Mercato delle Pulci, realtà
esistente da almeno mezzo secolo. Luogo in cui, cercando con molta attenzione,
è possibile trovare l'affare del giorno, pezzi di antiquariato di
una certa importanza, trovati per caso in questa o quell'altra soffitta
e pronti ad andare ad occupare gli angoli delle case di palermitani e non
solo.
L'amore nei confronti dell'antiquariato per Pietro Boscia non nasce per
caso. A parte i suoi fratelli, alle spalle trova un'intera generazione di
artisti operanti da decenni in questo e altri campi. E così, giorno
dopo giorno, va sempre di più appassionandosi a questo mondo imparando
l'arte del restauro ma soprattutto riuscendo ad applicare nel lavoro una
creatività che gli è innata, unica nel suo genere e che, senza
peccare
di superbia, lo distingue da tutti gli altri.. E così risulta
per lui facile applicarsi in ogni ambito di questo mestiere, andando dal
restauro di mobili antichi alle possibili ristrutturazioni di interni, dagli
interventi su questa o quell'altra opera antica, al più delicato
restauro delle cornici d'epoca.
"E' un lavoro che porta sicuramente enormi soddisfazioni" --
afferma Pietro Boscia-- "perché riuscire a riportare in vita
un mobile o una cornice antica non è cosa da poco. A livello economico è, però, poco redditizio soprattutto se si è onesti e se si lavora con passione. Ci vorrebbero maggiori finanziamenti e tassi agevolati per artigiani che fanno il nostro lavoro al fine di evitare che, dopo avere lavorato una vita, ci si ritrovi con una pensione che non consente neanche di sopravvivere." Chi volesse mettersi in contatto con questo giovane artista può scrivere all'e-mail pietro_arte@katamail.com
L'Autore: Aurora Della Valle ha scritto per Il Tempo e per altri giornali in tutta l'Italia.